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Ci ho messo un pò a decidere se fosse il caso di raccontare questo episodio o no…ma alla fine in questo blog io racconto la mia vita in aeroporto e questo ne fa parte…purtroppo…

La lettura di questo post è vivamente consigliata lontana dai pasti, poi non dite che non vi avevo avvertiti!!!

Alla fine di un imbarco si avvicina un passeggero al bancone del gate e dice:”Scusate, potreste chiamare la donna delle pulizie?”
“Si certo, ma perché?” subito si è pensato a qualcuno che si è sentito male e ha vomitato, purtroppo capita…
“Perché c’è quella bottiglietta per terra e sarebbe il caso di toglierla” e ce la indica proprio lì in mezzo all’area d’imbarco…la prima reazione è stata di giudicare il passeggero come un maniaco dell’ordine e della pulizia!!!
“Non si preoccupi, le signore delle pulizie passano in continuazione, quindi di sicuro la raccoglieranno a breve, altrimenti la raccogliamo noi” della serie non sto li a chiamare le pulizie per una bottiglietta buttata per terra, tanto all’inciviltà delle persone ci siamo abituate ormai…
“No No!!!E’ meglio se chiamate le pulizie perché sotto la bottiglietta c’è una sorpresa!!!” e proprio in quel momento ci rendiamo conto che si era diffuso un certo odore sgradevole, ma familiare…
Ebbene si…si trattava proprio di CACCA!!!Non sto scherzando!!!E dalle dimensioni era di sicuro di un bambino…
Abbiamo elaborato numerose ipotesi, ma quella più plausibile è che i geniali genitori, per paura di perdere il posto nella coda o di perdere l’aereo(impossibile perché i bagni sono lì a 2 metri), hanno ben pensato di far evacuare il bambino proprio lì in mezzo a tutti!!!Tanto si sa la pupù dei bimbi è santa!!!
Io non so come commentare sinceramente questo episodio perché non riesco ancora a capacitarmi che sia davvero accaduto e non voglio nemmeno dire per dove era il volo, vi dico solo che era un volo nazionale. Ma davvero, dopo anni che faccio questo lavoro, e se avete letto anche in parte il blog, sapete che ne ho viste di ogni, questa volta si è toccato il fondo e lo dico con profonda amarezza.

E sinceramente quando leggo articoli come questi nel cui titolo compare a caratteri cubitali la disperata richiesta “Voglio una hostess così!” Mostrando bellissime ragazze in divisa che servono ostriche e champagne a ricconi e riccone, mi vien da scrivere “Voglio dei passeggeri così!!!” così forse eviterei di trovare “spiacevoli” sorprese…

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