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Quello che trovate di seguito è il commento lasciato da una lettrice del blog, in cui racconta la sua voglia di realizzare quello che per lei è “il sogno”: lavorare in aeroporto.
Ho deciso di pubblicarlo perché, mai come in questo periodo, è giusto non perdere la fiducia e la speranza nelle proprie capacità e soprattutto nei sogni che si vogliono realizzare. Sappiamo tutti che il nostro paese, e non solo il nostro, non se la passa granché bene, che la disoccupazione giovanile è altissima.
Ma il dato più allarmante è che sono tantissimi i giovani che non studiano, non hanno un lavoro e soprattutto non lo cercano.So che non sarò certo io con un post su un blog a cambiare la situazione, ma spero che questo piccolo articolo possa aiutare qualcuno a non mollare!

“Ciao! Sono Agnese e ho 23 anni. Vivo in provincia di Milano da 2 anni dove mi destreggio tra tanti lavoretti come hostess e Promoter. Sono anni che provo invano ad inserirmi in aeroporto come hostess di terra, qualsiasi figura, da hostess addetta al check in a hostess addetta allo smarrimento bagagli…perché il mio non è un capriccio o una forma di ripiego, bensì un sogno, un ossessione…!
Dopo essermi diplomata ho deciso di frequentare l’università “sicuramente da laureata avrò molte più chances!” Mi illudevo. Laureatami in 3 anni in lingue e culture moderne ho rinviato cv alle varie compagnie aeree, scartando quelle arabe, orientali etc…perché parlo solo Ita,inglese e spagnolo, e anche alle varie società che gestiscono il personale in aeroporto. Niente. Non è cambiato niente, ma ho imparato che la laurea per il mio sogno non occorre, quindi non me ne faccio niente, perché io voglio fare questo lavoro, a tutti i costi!
Resto un anno, dopo la laurea, in standby. Rifletto…decido di frequentare uno di quei famosi corsi a pagamento. La più affidabile mi sembra agorá, a Verona. Prenoto il test di selezione, hotel e treno, mi reco a Verona, faccio il test poi il colloquio. Inizio a sognare ad occhi aperti! Farò due mesi in scuola e due in aeroporto… il costo sarà di 2.000/2.500 per il corso, comprensivo di stage in aeroporto, mentre comprensivo di vitto e alloggio a verona per 4 mesi di 4.000€ tot, il che si puo fare quando hai un sogno, quando vuoi investire tutto te stessa in ciò che ami… tutti i tuoi risparmi, arriveresti addirittura a chiedere dei prestiti in giro…non ci credo, il mio sogno si realizzerà! Succede che, dopo 2/3 settimana, mi vengono spezzate le ali.
L agenzia mi comunica tramite mail che il corso è stato annullato, o meglio rinviato a quando saranno stati coperti tutti i posti. In pratica non aveva aderito nessuno.
Io resto attonita mentre leggo la mail, poi scoppio a piangere. Passa una settimana e finalmente riesco a mandare giù il dispiacere. Trascorre qualche mese, durante il quale abbandono il mio sogno perché semplicemente mi sembra di rincorrere qualcosa che mai riuscirò ad afferrare ed ottenere. Quando guardo la tv, ascolto una canzone…tutto mi rimanda al mio sogno, piango e mi dispero. Non so da dove cominciare. Nuovamente mi rimetto alla ricerca di qualcosa di concreto che mi illumini o che mi aprì la strada. Trovo un corso a Roma, il cts e faccio domanda di partecipazione. Il costo è inferiore rispetto agorà, si parla di 600 € solo che non rilascia una grande certificazione e non offre stage. Inoltre la durata è di 1/4 rispetto agorà.
La settimana prossima scenderò a Roma, chissà che sia la volta buona!”

Purtroppo non so se è stata la volta buona, anzi spero che se Agnese passi ancora di qui me lo faccia sapere🙂 , ma la cosa che più mi è piaciuta di questo commento è il desiderio di voler realizzare il proprio sogno ad ogni costo che traspare chiaramente da tutto quello che ha scritto!
Spero che questo post aiuti altri nella stessa situazione ad andare avanti e a non arrendersi!